Ganesha Chaturti 2014

Domenica 31 agosto presso il Tempio di Shri Lalita Maha Tripurasundari si è celebrata, come ogni anno, la Ganesha Chaturthi, una tra le ricorrenze più importanti per gli induisti di tutto il mondo.
Tra le autorità religiose presenti: Paramahamsa Svami Yogananda Giri, mahant del Gitananda Ashram Matha; Svamini Hamsananda Giri, Vicepresidente dell’Unione Induista Italiana; Svami Satmitranand rappresentante europeo della Divya jyoti jagrati sansthan.
Tra gli ospiti d’eccellenza: l’Ambasciatore dell’India in Roma, Shri Basant K. Guptaji e il Console Generale dell’India, Shri Manish Prabhatji.
L’evento si è svolto con il patrocinio dell’Unione Induista Italiana, della Regione Liguria, della Provincia di Savona e del Comune di Altare. È stato presenziato dal prefetto della Liguria Gerardina Basilicata, dal Colonnello dei Carabinieri di Savona Alessandro Parisi, da Rosalba Garello in rappresentanza della Questura di Savona e dal Sindaco di Altare, Davide Berruti.
Molto positive sono state le parole del Primo cittadino di Altare, Davide Berruti, gradito ospite alla Ganesha Chaturthi ormai da diversi anni, che ha espresso grande contentezza per la presenza nel piccolo paese di Altare di un simile patrimonio spirituale, sociale e culturale.
“Per Altare è un onore, ospitare sul nostro territorio un Ashram, quindi un centro induista così importante, uno dei più importanti d’Europa. Per quanto mi riguarda è un grandissimo piacere e un onore essere per l’ennesima volta presente alla festività principale, quella di Ganesha Chaturthi. Basta vedere le centinaia di persone venute da ogni parte d’Italia e anche dall’estero per festeggiare questa celebrazione per capire l’importanza per la comunità induista di questa occasione. Mi piace pensare che non sia solo l’Ashram di Altare e la comunità induista tutta a festeggiare, ma sia anche una festa per il nostro piccolo paese. […]
È iniziato un percorso importante di reciproca conoscenza che parte da Altare e sono sicuro che, nel giro di poco tempo, l’intera valle, la Liguria e la nazione intera potranno capire quale grandissimo patrimonio ospitiamo ad Altare.”
Occasioni come queste sono il segno di una condivisione viva e forte tra tutte le comunità induiste in italia. La festa di Ganesha al Gitananda Ashram Matha offre ogni anno la possibilità a migliaia di induisti d’incontrarsi nella preghiera, nella condivisione e nella gioia.
Domenica tutti insieme i devoti hanno rivolto una preghiera comune a Ganesha di portare la pace e proteggere l’umanità intera dalle guerre, dall’odio, dalla grave crisi etica, religiosa e materiale di cui è vittima.
A tale proposito il discorso di Paramahamsa Svami Yogananda Giri, mahant del Gitananda Ashram Matha è stato illuminante e di grande forza.
Sottolineando l’enorme valore che il principio della non-violenza, ahimsa, e della pace hanno nell’induismo, ha esortato a lavorare uniti e solidali contro il peggiore dei mali: l’egoismo. Le armi per combatterlo, ha ribadito, sono l’amore, la gentilezza, l’amicizia e la collaborazione.
Una condivisione e una collaborazione che questa Ganesha Chaturthi ha dimostrato essere possibili grazie alla purezza di cuore e al forte sentimento di devozione dimostrato dai numerosi devoti riunitisi al tempio. Alcuni di loro, appartenenti alle comunità del nord e centro Italia, sono arrivate al Monastero la sera del sabato per poter iniziare a cucinare e per aiutare nei preparativi della festa, con spirito di servizio a Dio e a tutta la comunità.
Questi devoti hanno superato anche difficoltà logistiche adattandosi a dormire all’aperto, mantenendo tuttavia una grande gioia e un senso di devozione a Dio molto forti. Qualcuno di loro non ha dormito affatto e ha continuato per tutta la notte a cucinare ripetendo i nomi di Dio. Il cibo, che è parte sacra del rituale di offerta, il giorno dopo è stato poi portato al tempio e all’homa.
La forza che si genera in questa giornata non è esprimibile a parole, ma può soltanto essere vissuta in prima persona. Più di mille affluiscono per vivere questa gioiosa comunione con questa espressione di Dio.
Ganesha è una divinità molto amata nell’induismo e la sua adorazione spazia dalle forme più popolari a quelle più esoteriche e segrete, legate a tradizioni spirituali specifiche.
L’iconografia di Ganesha racchiude una simbologia molto raffinata. Egli si venera soprattutto per la sua dote di rimuovere gli ostacoli e di portare successo in ogni azione intrapresa; la sua simbologia tuttavia è molto più vasta e sottile.
Le sue orecchie grandi ci ricordano l’importanza di saper ascoltare voci diverse scoprendo la verità che risiede in ciascuna. Quello che sembra differente altro non è che il ritmo alternato ma perfetto di un unico cuore pulsante.
L’induismo si basa sul rispetto e sulla pace e difende la non-violenza.
L’intera umanità è una sola grande famiglia, “Vasudeva Kutumbakam”.